Ritiro dei libricini per l’infanzia diffusi presso le scuole del territorio Comunale che trattano delle questione di genere o delle diverse tipologie di famiglia

E’ stato presentato in data odierna, dai Consiglieri del Gruppo Misto, Sergio De Vincenzi e Lorena Pittola, l’ordine Del Giorno che chiede al Sindaco il ritiro immediato dei libricini, diffusi presso le scuole del Comune di Perugia, che trattano la questione di genere e delle diverse tipologie di famiglia.

“Viste le numerose segnalazioni al Garante Regionale per i minori, è parso opportuno verificare, anche nel Comune di Perugia, la distribuzione ad insaputa dei genitori di alcuni dei testi, tra i quali “Il Libro delle famiglie” e “Piccolo Uovo”, promossi tramite il “Progetto in Vitro”, chiaramente finalizzati all’introduzione nelle scuole della teoria gender sin dalla tenera età”.

De Vincenzi precisa: “La scuola non può prevaricare l’inalienabile e fondamentale diritto delle famiglie ad educare i propri figli secondo le proprie convinzioni ed orientamenti tanto più su argomenti così delicati. Invitiamo tutti i genitori a continuare a mandare segnalazioni a riguardo sia al Garante (garanteminori@regione.umbria.it) che, per conoscenza, a noi (gruppo.misto@comune.perugia.it)”.

Oggetto: Progetto in Vitro – Ritiro dei libricini per l’infanzia diffusi presso le scuole del territorio Comunale che trattano delle questione di genere o delle diverse tipologie di famiglia.

Premesso che:

Il progetto sperimentale di promozione della lettura denominato In vitro, è ideato dal Centro per il libro e la lettura del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo e finanziato in parte dalla società ARCUS (decreto interministeriale 13 dicembre 2010),con un finanziamento complessivo di 2 milioni di euro. La Regione Umbria ha aderito al progetto In vitro (con delibera n. 1315 del 29 ottobre 2012), la cui specificità consiste nel promuovere, per la prima volta in Italia, una serie di azioni coordinate e di ampio respiro che coinvolgano tutti i partner della filiera del libro, i referenti politici e i soggetti sociali presenti sul territorio, per allargare la base della lettura a partire dai “lettori di domani” e dalle loro famiglie.
Il Sindaco, firmatario dei Patti locali per la lettura, ha il compito di promuovere e diffondere la lettura in tutte le sue forme attraverso le biblioteche, gli istituti culturali ed educativi deputati e i servizi comunali culturali, educativi e sociali del territorio di pertinenza, nonché è autorità sanitaria del territorio.

Preso atto anche che:

In attuazione del progetto sopra richiamato sono stati distribuiti nelle scuole del territorio perugino, tra gli altri, “Il libro delle famiglie” (Edizione Piemme) e “Piccolo Uovo” (edizione Lo Stampatello).

Considerato che:

Tali testi sono chiaramente finalizzati all’introduzione nelle scuole, sin dalla tenera età, della teoria gender;
Tale teoria è disumanizzante, mistificatrice della verità profonda iscritta nella natura biologica di ogni uomo e di ogni donna e che è rivolta a sviluppare una visione consumistica del genere umano creando disorientamento nei bambini, futuri cittadini del nostro territorio;
Infine, l’inalienabile e fondamentale diritto delle famiglie ad educare i propri figli secondo le proprie convinzioni ed i propri sentimenti come previsto dall’art. 30 comma 1 della costituzione Italiana.

Preso atto che:

L’intervento della Dr.ssa Cecchini, durante l’assemblea legislativa regionale del 22 settembre 2015, ha evidenziato che nell’adesione a tale progetto non sono state coinvolte né ascoltate le Associazioni dei genitori in merito ai contenuti dei libricini in questione;
Il metodo adottato risulta una vera imposizione di un messaggio educativo non condiviso e tanto più lesivo nei confronti delle famiglie naturali così come definite dalla Costituzione Italiana e dal Codice Civile;
Sono state numerose le segnalazioni dei genitori, a tale riguardo, al Garante Regionale per i minori e gli adolescenti.

Tutto ciò premesso e considerato, IMPEGNA il Sindaco e la Giunta ad adottare tutte le iniziative necessarie per procedere all’immediato ritiro di tali volumi dalle scuole del territorio.