Persona

Introduzione

Il dibattito filosofico su persona e individuo non tramonta mai [1] in quanto connaturato al cuore dell’uomo. Anche quando non se ne parla, il pensiero si tramuta inevitabilmente in vissuto quotidiano, come le cronache quotidiane testimoniano, lasciando trasparire dietro le azioni della politica, dell’economia, ecc., fino a quelle estremamente personali, anche le più intime, profonde e nascoste, la personale visione dell’uomo, cioè di noi stessi e dei propri consimili, ma anche dell’intero creato per estensione. Noi crediamo fermamente che l’uomo sia persona e non individuo, così come l’insieme di persone costituisca un popolo e non una massa.

[1] Il termine ha una corrispondenza etimologica nel termine gr. ἄτομος (comp. di ἀ- privativo e tema di τέμνω «tagliare», quindi indivisibile) e con questo etimo è entrata nel linguaggio filosofico dell’antichità con Leucippo e, soprattutto, con il suo scolaro Democrito, che la usarono per indicare ciascuno dei componenti ultimi, indivisibili e inalterabili, del reale, dalla cui aggregazione e separazione dipendono rispettivamente la generazione e la distruzione.

Leggi tutto il documento (versione integrale in pdf).

SEZIONI

L’EDUCAZIONE